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Silenzio in cerca d’amore

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per essere te, Gesù: vita dono che ci fa primavere di speranza. Cagliari, 28/29 marzo 2025, Gesù, Gesù mio, amico e Signore. Tu sai quali sono i miei problemi, e quali speranze e desideri affido al tuo umile e potente amore felice, fedele e libero. Solo tu sai qual è l’unica preghiera che ti affido per me, ogni giorno a qualsiasi ora, sempre desiderando e provando di farla accompagnare dalle intenzioni, raccomandazioni e cure per ciò che succede attorno a noi, a me.  Questo è quello che abbiamo fatto insieme, fin dal 2012, in questa pagina della Rete intitolata al tuo nome. Oggi non posso fare un ragionamento o una meditazione. Oggi posso solo chiederti aiuto.  Oggi, infatti, sospendo le mie risonanze sul tuo Vangelo, le piccole parole che vogliono raccontare la tua presenza nella mia vita e preghiera.  Esse mi hanno accompagnato e protetto dal 2012 a oggi, custodendo ogni mia realtà nel tuo cuore umano e divino. Non credo di essere stato all’altezza dei doni d’amore che ...

La domanda bugiarda

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e la risposta accogliente. Qual'è il punto, Gesù? Esito a chiederlo, amico mio. Ora provo a formulare insieme a te questa domanda e subito mi sento come quei tali che vengono a chiederti ragione di cose accadute nel mondo intorno a loro, che sanno conoscere perché è, contiene ciò interessa le loro vite. " Si presentarono alcuni a riferirgli il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. ". Parli di Dio , Gesù, Padre Madre presente, agire miti in ogni vita che è, perché Dio le fa amore, la copre. Dio che doni, Gesù, è " nostro ": - la sua  realtà  immane  sceglie compie ogni fatica gioia di amare farsi amare, godere godermi; - la sua bocca entra nella mia, trova le curve strade al mio cuore, mi gusta e apre, mi gode i nutrimenti a farmi  schiava,  maschia femmina muscolosa di braccia, spalle, ventri, per farmi carezze d'ascolto, gesta  di cuori e baci; - qui è il Bene-Bello che narra dice cosa e come ...

La tua vita, Gesù,

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è la scelta di Dio amore per te, per noi, per me. C'è un punto, Gesù, che mi fa fermare in questo racconto di Luca del momento in cui, di fronte ai tuoi amici e discepoli, ti mostri parte intima di Dio, perché tu sei Dio incarnato nella vita umana amata da Dio nel suo presente e già "trasfigurata" nell'amore Dio per te, per noi, per me. " Circa otto giorni dopo questi discorsi, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare.  Mentre pregava... ". Noi leggiamo i vangeli; sono testi particolari, scritti dentro le vite dei tuoi discepoli e amici che, da 50 a 70 dopo la tua morte e resurrezione, ti testimoniavano, ricordando e recuperando dentro le realtà delle comunità in cui vivevano, i dati della tua vita: in questo modo,  per loro,  tu, Gesù di Nàzaret, eri nei loro passati e vivevi nei loro presenti come parola,  ascolto, gesti di  cura e salvezza, regno di Dio amore che era e si faceva vicino a loro nell'umiltà immensa dei Suoi...

Fiducia e mite libertà

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di un carpentiere della Galilea. Lo so, Gesù, non sei propriamente solo "un carpentiere della Galilea".  Di certo non lo sei per noi, che viviamo segnandoci col tuo nome di Messia di Israele, in greco Christos, quindi esistendo come cristiani 2000 anni dopo la tua scelta di recarti in un deserto oltre il Giordano per fare digiuno dal cibo, stare in preghiera quaranta giorni e quaranta notti, per dare a Dio la tua vita e farti abitare dallo Spirito di Dio amore. Così sei Gesù Cristo, Figlio del Dio vivente, che percorre la Terra del Santo per raccogliere, prendere su di té, distruggere ogni nostro peccato. Eppure, se scegli e fai questo duro esercizio di preghiera, dopo il battesimo di Giovanni, quando Dio ti ha confessato che sei Suo Figlio amato, eppure qui sei ancora, anche un carpentiere della Galilea. Solo un tizio qualsiasi, Gesù, senza agganci alle elites religiose di Israele, che sicuramente ignora la Parola di Dio e il Suo Insegnamento/Legge perché non ha avuto maestr...

Scegliere l'amore, quando

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l'amore mi sceglie, ci sceglie. Noi siamo abituati, Gesù, a pensare in grande, per grandi numeri di esseri umani e di viventi. Siamo decisi, e tristi, a considerarci esistenze che vanno costrette ad agire secondo ciò che qualcuno, che può decidere, afferma e impone come buono, quello che è cosa buona fare.  A noi, Gesù, non interessa l'amore, ma la guerra. Non vogliamo la conversione dei cuori, per far crescere, così, amore e bellezza nelle vite che cercano la tua felicità di amare; vogliamo fare e imporre decisioni politiche e militari che sono modi e forme di una qualche schiavitù della carne. E questa si ottiene solo con la guerra, grazie a stupro, mutilazione, invalidità, morte. La tua realtà è totalmente diversa, Gesù. In questo momento della tua vita, che il vangelo di Luca racconta, vediamo con semplice chiarezza che cos'è ciò che vuoi da noi. Qui sentiamo e gustiamo, con limpida gioia e quieto timore, quello che vuoi da noi, da me, da ciascuna e ciascuno di noi, una...

Essere Dio. Cioè

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cosa significa, in te e con te, Gesù, amare? Sembra che metti un fine etico impossibile davanti alle nostre esistenze , Gesù.  Non è vero. Al contrario, amico mio e sposo, tu sei sempre mite, accogliente, audace, generoso, feroce e, così, fai vedere la tua realtà semplice bellezza (innanzitutto, "piena di grazia"), sola strada che conduce noi umane e umani a essere Dio: creature di carne sangue cuore, povere di vita e amore, mendicanti di farci riempir e di te, Gesù, carne sangue emozioni del  presente  immenso che mangiamo e beviamo in te, che fa i, crei, fabbrichi, ricami, lavori, accarezzi e godi ogni nuova e bambina esperienza d'amore, sempre altra e diversa.  Perché l'amore che tu regali è condizione di vita ogni volta nuova, sempre diversa, in ogni istante giovane e sovversiva. Infatti è feroce l ibertà  di fare un amore interessato a mangiarci per farsi mangiare, così da essere tue spose, amanti della tua vita parola di Dio che è dono, proprio come è Dio ...

Gesù, sei il regno che sceglie

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chi vuole amare e aiuta a farlo. L'amore si fa, Gesù, non si dice. In effetti lo si decide ogni giorno, mettendo in gioco l'intera nostra vita, per fare un amore, questo amore oggi, qui, ora in questo istante che è sempre decisivo, anche se ci sembra piccolo e insignificante. Questo è quello che tu hai fatto e detto in tutta la tua vita. Questo amore che ci doni fa vera la tua "bella notizia" che il regno di Dio è tra noi, accanto a noi, e solo così salva e libera. Questa è la fiducia, la fede, che regali con tutta la tua vita divina incarnata in te uomo Gesù, nato dalla donna Maria, e che ti sei mostrato parola e amore Dio presente nel popolo  di Dio, compimento della sua promessa a Israele e, quindi, proprio per questo lavoro d'amore tra noi; quasta è la fede che ci consente di amare chiunque ne ha bisogno, senza paura, senza giudicare, ascoltando e accogliendo con amore chi vive tra ferite e fatiche della vita, quelle che sono  pure  decise dal dolore del nostr...