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Gesù ci spezza il cuore...

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... per farne amore, sempre più amore.

«Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?».

Credo che questo sia il centro ‘assoluto’ – cioè, sciolto da ogni limite umano – della nostra comune fede in Gesù di Nazareth, «che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo». E con “comune fede” intendo proprio tutti e chiunque sia profondamente interessato a ciò che è stato, ha fatto e ha detto il figlio di Maria e di Giuseppe di Nazareth.
Perché ancora oggi ci dibattiamo attorno al tema del perché Gesù è morto ed è morto in quel modo e di come – e in che senso – la sua morte ci garantisca la vita attraverso la (e grazie alla) sua Risurrezione.
Per questo legame che si manifesta, ascoltare questo vangelo con cura, con la cura del cuore, è molto importante.



 Lc 24,13-35
“Ed ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] due dei [discepoli] erano in c…

La luce, giudizio ...

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... del mondo Gv 3,16-21 «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna». ... // ... Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio». ... // ...

Dal pozzo di Sichar, quello in località Capit…
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Avviso alle amiche e agli amici. Resto quattro giorni con Gesù a Sichar. Esercizi Spirituali. Un allenamento al cuore e alla vita. Ci leggiamo e ci commentiamo da martedì notte. ciao r

Gesù è risorto!

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Cristo è davvero risorto!



Difficile far capire, immediatamente, che cosa significa questo saluto cristiano, questo interpellarsi nella gioia tra chi segue Gesù di Nazareth e una volta all'anno si saluta ricordandosi a vicenda che Gesù di Nazareth, profeta potente in parole e opere, appena messo a morte, e alla morte infamante di Croce, che questo Gesù, che il "mio" amico Gesù è risorto dalla morte.
Sembra un simbolo, e lo è, anche.
Ma se è solo un simbolo non è importante, non conta. 
Conta solo se è vero.



Il fatto decisivo è soltanto se è vero, cioè, che quel Gesù di Nazareth, il Messia sconfitto, umiliato e appeso al legno, è risorto dalla morte, nel suo  corpo vero, il corpo di gloria, e che è risorto portandonsi dietro le cicatrici delle ferite che gli abbiamo inferto.
Perché lo abbiamo ferito e poi ci siamo rivolti a lui come unica salvezza.



Perché se Gesù è risorto allora anche io risorgo, anche tutti noi che guardiamo a lui in croce, e lo portiamo dentro le nostre vite, …