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Lo spazio-tempo è di Dio

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ogni vita è Sua. Che cosa possiamo pregare, Gesù, cosa dobbiamo pregare davanti a questo tuo Vangelo, di fronte a questa tua bella notizia?In un punto ho trovato una nota che suona bene al mio cuore: «Dalla pianta di fico imparate la parabola».
Siamo nella vita, nel dispiegarsi del tempo, dello spazio-tempo, e qui viviamo. Dobbiamo capire, sentire, leggere ciò che avviene attorno a noi e in noi, per poter essere davvero fedeli all'amore cui siamo stati consegnati. Da quello che succede attorno a noi e in noi impariamo, con mitezza e umiltà di cuore, a vedere Dio e il suo arrivo.
Aspettiamo di vedere i germogli crescere e le prime foglie spuntare. Senza pensare che dipenda da noi, perché da noi dipende solo l'aiuto alla vita. La fonte che consente la vita e la crescita del fico non è nostra. Perché è di Dio, la Potenza.Gesù, qui ci parli della Potenza che torna a vivere nel mondo come giustizia, e come amore.
Amore vivo nell'annuncio del tuo ritorno, Sposo e Re d'amore.…

Le povertà di Dio

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e le nostre ricchezze.
Gesù, tu ci insegni l'amore e l'umiltà, quella povertà dell'amare che possiede soltanto se stessa, cioè il dono di sé all'altra, all'altro, perché loro possano vivere di noi e di questo amore donato. Perché abbiano nell'amore e dall'amore la vita. In abbondanza.Di questa vita giocata solo nell'amare e nell'amarsi/amarci tu ci offri in questo bellissimo vangelo due esempi, uno negativo e uno positivo.Sembra che parli di religione, di modi per adorare e amare Dio, e invece no. Parli solo d'amore e di che cosa è amare, amarsi/amarci.Ascoltiamo Marco che ci parla di te e ci riferisce le tue parole.
Mc 12,38-44"Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna pi…

Vicini al regno, vicini ad

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amare: ciò che è la cosa più forte dell'umano, nell'umano, oltre l'umano. In fondo, Gesù, potrei anche fermarmi al titolo, senza neppure precisare che cos'è questo "amare" che ci fa uguali a te, capaci di diventare, come te, Dio.
Per stare dove tu sei da sempre. Se amiamo.
E questo "se" non è un se condizionale, non è "solo in quanto" amiamo e solo in quel modo lì.
Invece mi sembra un se causale: "se" amiamo, se siamo capaci di quest'amare, allora esso diventa origine e forza della sequela che ci rende simili a te, che ci fa capaci di stare dove tu sei: Dio.Perché Dio è solo amare, amore in atto e vita. Copula incessante tra il divino e la creatura e al cui centro ci sei tu: Gesù di Nazareth, il figlio di Maryam di Nazareth, il Dio incarnato. Il Maestro che ci insegna, con la sua vita, che amare non è essere, ma fare e vivere.
Questo tu ci ricordi in questo stupendo episodio così breve raccontato da Marco.Ascoltiamo.Mc 12,28-34&…

Vederci, insieme, con

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gli occhi del tuo amore, Gesù. Ci basta sapere che sei qui, con noi e accanto a noi e ci puoi aiutare. Ci vuoi aiutare. Allora basta sapere che stai passando vicino.
Come lo sappiamo davvero ci mettiamo a gridare insieme al figlio di Timeo:
«Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!».

Abbiamo bisogno di vedere, Gesù, ma solo con la luce dei tuoi occhi e con la fierezza del tuo sguardo, affinché riusciamo a vedere la vita e l'amore proprio come li vedi tu, vivi e forti attorno a noi e in noi. Così vivi e forti che sono capaci di amare oltre ogni cattiveria umana. Oltre ogni omicidio.Perché l'amore che tu ci doni vive forte di tutta la vita e la realtà di Dio, Potente Vita amante. Di tutta la vita forte di Dio Amore. "Mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!».
Molt…

Dio dona la vita,

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la sua vita in riscatto di molti.
Cerchiamo sempre la tua gloria , Gesù, come fosse una gloria del mondo, ma non è affatto così: la tua gloria non è "di questo mondo", appartiene soltanto a Dio.Al Dio che tu chiami Padre e descrivi come Madre, che ama e ride d'amore per ogni amore che riceve, e più questo amore è piccolo e semplice più la Potenza Infinita è felice di essere amata da lui ed esulta presso tutta la sua Presenza per questo amore così piccolo, così semplice.
È raccolto e aperto tutto qui, il tuo vangelo di oggi, Gesù mio. Potrei fermarmi e godermi la tua presenza.
Ma forse c'è altro da dire. Mc 10,35-45"Si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».
Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. …

L’unica Tua spada è l’amore

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con cui ci conosci, Signore, e grazie alla forza di questo tuo amore siamo sempre nudi e poveri, di fronte a te, Signore della vita. Signore, Tu ci scopri e ami con tutta la potenza infinita del tuo amarci e ci vivi con tutta l’interminata e interminabile tua capacità d’amore.Eppure possiamo anche nasconderci al tuo sguardo, e costringerti a chiamarci per nome e a chiederci dove siamo. Infatti è questo nostro arbitrio il male che opprime il mondo e noi, questo è il diavolo che ci divide: la scelta della morte contro la vita, della schiavitù contro la libertà, della tristezza cupa contro la felicità allegra. La scelta di mammona e degli idoli delle ricchezze umane e terrene contro Te, Signore, e le tue infinite povertà piene di ogni vita e di ogni amore. Così per sceglierti sempre, Signore Dio, per volerti ogni giorno della nostra vita dobbiamo ascoltare profondamente Gesù, il tuo amore diletto, il tuo Figlio amato, lui che con la tua Parola ci penetra fino alla connessione tra Spirito,…

La bambina che è Dio,

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quel Dio che ama i bambini. Ci avviamo alla fine di quest'anno, Gesù, e ci accompagni con le tue parole d'amore, come le ha registrate Marco.Oggi siamo davanti alla tua risposta, così dura e netta, a proposito di maschio e femmina, di donna e uomo, di vita e di affetti. Oggi c'è un abisso nelle tue parole. L'abisso dell'amore che è Dio stesso, quel Dio bambina che si può conoscere solo se ci facciamo bambine, bambini, anche noi.
Quel Dio che è amore. Mc 10,2-16"Alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla».
Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una ca…