sono bellezze accese al fuoco D** PadreMadre. Dio è infinitesimi amare le sue incessanti brame a far l'amore feroci ribelli m entre , miti e nude, si aprono a scelte diverse, altre, straniere, scritte in lingue ignote, capaci di narrazioni povere, semplici, attente alle fiabe bambine che si donano a D**, fuoco di innumerevoli amori. Voglio far parlare te, Gesù; faccio tacere i chiassi di cui vivo e che feriscono ogni amore, insieme ai miei dubbi contro lo Spirito Santo, sola strada per vivere la tua incarnazione, Gesù, e saperla. Iniziamo dal momento primo. che troviamo nel vangelo di Giovanni, agli inizi del racconto della tua passione, morte, resurrezione nella tua pasqua con i tuoi discepoli e amici. Gv 13,1 " Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine. ". Giovanni in greco scrive :" eis tè...
e i nostri inciampare nelle difficoltà ad amare. Ciao, Gesù. Così oggi ci rivediamo a scrivere queste mie povere cose prese dalla tua vita donata ai nostri bisogni, a tutte le nostre fami e seti d'amore. Grazie, amico e sposo. Per me, oggi, questo è un ringraziamento anche più importante, perché questa tua parabola riportata da Luca ha la grande bellezza di un semplice racconto felice che ci fa vedere e ci mostra un aspetto della tua presenza tra noi. Qui, in questa parabola del buon samaritano, possiamo vedere l a tua capacità di mostrarci i nostri errori e le nostre fatiche d'amore, ma senza mostrare ira e disprezzo per questi errori e scelte di male che facciamo e ci opprimono. Tu sei amore, Gesù e tu ci parli solo d'amore. Di come farlo e farlo vivere. Ascoltiamo questo tuo canto che ferisce e dà la vita. Lc 10,25-37 " Ed ecco, un dottore della Legge si alzò per metterlo alla prova e chiese: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù gl...
così pieni di ogni amore. Ci sono molte bestemmie contro di te, Gesù mio, e contro Dio che tu chiami Padre e racconti Madre. Ma tu hai detto di non preoccuparcene. Però ci hai detto di fare attenzione. Come oggi, in questo bellissimo vangelo di Luca. Ascoltiamo con amore, aperte e aperti dal tuo amore. Lc 8,16-18 « Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la mette sotto un letto, ma la pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce. Non c'è nulla di segreto che non sia manifestato, nulla di nascosto che non sia conosciuto e venga in piena luce. Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha, sarà dato, ma a chi non ha, sarà tolto anche ciò che crede di avere ». Dobbiamo far vedere la tua luce, Gesù di Nàzaret , la tua vita che è solo amore donato, l'amore Dio che è dono e vive tra noi e in noi soltanto grazie a te e a questa tua vita che è Parola e regno di Dio tra noi, nelle molte forme trasmesse a noi, da noi che ci siamo inna...
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