Semplice è

l'amore, limpido in ogni suo vivere.
C'è un tesoro in cielo e c'è un occhio semplice. Le due parti di questa tua istruzione d'amore, Gesù, sembrano diverse, ma dobbiamo accettare il collegamento che c'è, anzi, lo dobbiamo scegliere e desiderare. Ma per farlo occorre fare silenzio e ascoltare la tua voce che ci ama e ci apre al tuo amore felice.
«Non accumulate per voi tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove ladri scassìnano e rubano; accumulate invece per voi tesori in cielo, dove né tarma né ruggine consumano e dove ladri non scassìnano e non rubano. Perché, dov'è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.
La lampada del corpo è l’occhio; perciò, se il tuo occhio è semplice, tutto il tuo corpo sarà luminoso; ma se il tuo occhio è cattivo, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!».
Cosa significa "accumulare tesori in cielo"? L'opposizione che fai è immediatamente comprensibile.
I "tesori sulla Terra" sono transitori, generano invidia e sono soggetti a decadenza («dove tarma e ruggine consumano e dove ladri scassìnano e rubano»), mentre i "tesori in cielo" restano e liberano, perché danno pace. Il nostro cuore è con il nostro tesoro: se questo tesoro è presso Dio, allora anche il nostro cuore sarà abitato da Dio, e vive in pace e libertà.
Ma come faccio a saperlo, a viverlo nella mia vita? Lo so da come guardo il mondo e le sue vite attorno a me e dentro me.
«La lampada del corpo è l’occhio; perciò, se il tuo occhio è semplice, tutto il tuo corpo sarà luminoso».
Come guardo cose e vite del mondo in cui vivo e di cui vivo?
Non è un problema di desideri, le nostre vite sono impastate di desideri; è un problema diverso: come guardo le cose e le vite del mondo in cui e di cui vivo?
Se il mio occhio è semplice le guarderò e le vivrò con mitezza e verità, dando al mondo attorno a me la luce che mi abita e che viene da quel Dio che custodisce il mio tesoro.
Non sono indifferente al mondo, anzi, lo amo. Ma il mio sguardo è libero e non voglio impadronirmi di nulla, mi basta il pane che ho per oggi. Se ho questa semplicità allora la luce che mi vive darà vita anche attorno a me, sapendo darmi dal mondo ciò che mi è utile e donando al mondo questa luce che custodisce il mio tesoro.
La vita stessa di Dio che mi abita e mi libera.
ciao r

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