Lo sguardo che vede
Mi sembra uno dei passaggi dov'è più esplicita l'affermazione della libertà di amare, come centro e fulcro di tutta la tua vita rivolta a noi, a farci fare l'esperienza dell'amore e delle sue libertà. Che cosa sono la giustizia, l'elemosina, la preghiera? Come, in quali condizioni, agiscono davvero?
«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».
La giustizia o "fare il bene", l'elemosina come aiuto fisico e reale a chi (qui e ora!) serve quest'aiuto, la preghiera come dialogo e intercessione con Dio per mie sorelle e fratelli. Sono le tre esperienze umane più pubbliche, tipicamente rivolte all'altro. Cosa vuol dire "farle nel segreto"?
Ogni nostra azione ha due facce: una verso il mondo, una verso Dio. Verso il mondo significa ricerca di gratificazione e approvazione, apertura al trionfo del mio "io". Verso Dio significa ascolto, accoglienza, obbedienza, apertura alla vittoria dell'amore che è Dio, ma innanzitutto nella mia vita, nella mia carne e sangue. L'amore che è Dio agisce nella vita di ciascuna e ciascuno di noi, ha bisogno di incarnarsi nelle nostre esistenze di carne e sangue per donarsi a noi, per renderci felici facendoci simili a Lei/Lui, cioè capaci di amare e di donarci all'amore nell'umiltà del dono che avviene nel silenzio: il pane spezzato e diviso, la carezza che cura la ferita, l'intercessione né imposta, né sperata che ottiene.
Aiutaci, Gesù, a essere accoglienza di Dio, segreta e umile, tale che il mondo non lo sappia e che, quindi, faccia crescere l'amore attorno a noi e in noi. Per la felicità di saperci libere e liberi di fare l'amore.




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