Riconoscere

di saper amare significa sapersi abili all'amore che ci ferisce.
Amare è la realtà di portare in se stesse, in se stessi, nelle nostre carni, sempre e ogni giorno, l'umile orgoglio di sapere la propria vita segnata, irreparabilmente e felicemente ferita, da una presenza amante, da questa presenza che mi segna e dona la vita, ogni giorno. Questo vale verso gli esseri viventi tra cui siamo e viviamo, e verso gli esseri umani in particolare. Ma quanto, allora, più deve valere per te, Gesù Signore, D** altissimo incarnato nelle nostre fragilità e potenze, Amico e Sposo amante! Ascoltiamo la tua voce che ci fa amore.
«Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio. Chiunque parlerà contro il Figlio dell’uomo, gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato. Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire».
L'elemento fondamentale è la fiducia. Se incontro l'amore non lo scordo più e, se mi fido e ho fede in questo amore, quell'incontro appare il fondamento della mia vita. Ma questa fiducia non è mai unilaterale. Dobbiamo capire che la "mia" fiducia in Dio che mi ama, in chiunque mi ama, necessariamente e con felicità richiede che io sappia, perfettamente, che anche D** Immensità Amante ha una enorme e straordinaria fiducia in me. L'amore è sempre uno scambio, anche tra me e D**. Vivere questo scambio significa sapere che non saremo mai abbandonate, abbandonati, ma avremo sempre il tuo aiuto attivo: lo Spirito Santo che vive ama opera prega insieme a noi.
ciao r

Commenti

Post popolari in questo blog

Passione, morte e resurrezione di Gesù di Nàzaret, figlio di Maria di Nàzaret, nato a Betlemme di Giuda: i tuoi silenzi di amante umano divino, Gesù,

I tuoi occhi, Gesù,

La mia recensione al mio romanzo, Gesù,