Amare è
sempre una scelta pubblica, si ama davanti a tutti, liberamente.Solo quando è così ogni amare è amore di Dio, altrimenti è lievito di menzogna e di arbitrio. Se un amore deve nascondersi c'è sempre un lievito di ipocrisia che inquina tutto e impedisce l'amore. Ma come si può amare e, così, gridare il nostro amore dalle terrazze? Si può, se si ha fiducia in D** che è amore attivo, che ama sempre e con abbondanza infinita, che ci ama una a uno, nelle nostre sorellanze e fraternità, nelle nostre amicizie, nelle nostre identità e differenze, che ci ama nelle nostre ferite, nelle nostre difficoltà, anche nei nostri peccati. D** che ha preso la nostra carne per amarci meglio e si è fatto essere vivente e umano, si è fatto te, Gesù di Nàzareth, figlio di Maria di Nàzareth e Figlio di D**, concepito, cresciuto, partorito, vissuto tra noi come figlio d'uomo, nato da donna, e Figlio di Dio,relazione amante generata nell'Eterno, e vissuto tra noi per donarci tutto l'amore che ci serve e ci nutre. Ascoltiamoti.
Lc 12,1-7
"Intanto si erano radunate migliaia di persone, al punto che si calpestavano a vicenda, e Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli: «Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all'orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze. Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla. Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geènna. Sì, ve lo dico, temete costui. Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio. Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: valete più di molti passeri!».".
"Intanto si erano radunate migliaia di persone, al punto che si calpestavano a vicenda, e Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli: «Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all'orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze. Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla. Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geènna. Sì, ve lo dico, temete costui. Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio. Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: valete più di molti passeri!».".
Gridare l'amore e la capacità, la scelta di amare dai tetti e dalle terrazze significa due cose: non avere segreti e non vergognarsi di D** e di come D** ci ha fatte e fatti, nelle nostre libertà e differenze. Significa sapere che la scelta di amare, concretamente e realmente, è molto più importante di ogni etica che possiamo costruire e con cui possiamo divertirci. Le etiche, infatti, sono belle e spesso anche divertenti. Ma se, a causa di queste etiche, qualcuno deve nascondere il suo amore e la sua capacità e scelta di amare, allora siamo nella morte, non nella vita. Dobbiamo difendere l'amore e ogni scelta di amare anche contro il mondo che ci vuole uccidere per questa nostra libertà di amare. Ma non è la morte fisica che ci spaventa, ma la morte eterna che spetta come conclusione di chi rifiuta di nutrirsi al tuo amore e usa il lievito sbagliato, che rovina sempre tutto il buon pane dell'amore. Quando amiamo in libertà e verità ci fidiamo di te, Signore Gesù, che conosci e proteggi la nostra vita e ci dai la forza di amare.
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