Post

... a Cesare e a Dio

Immagine
... restituire ... Così ti limiti a farli cadere nella loro trappola, e a ricordare a noi il dovere di restituire. Che cosa? Ma la vita, ovviamente. Avresti potuto adirarti. E invece ti vedo sorridere, come davanti a dei bimbi dispettosi, eppure anche pericolosi; ti vedo sorridere e preparare la trappola della verità. Ma cosa è sucesso? Ascoltiamo la tua voce. Mt 22,15-21 "I farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi.  Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?».  Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: ...

La festa di Nozze.

Immagine
Chi è invitato e chi no. Va bene, Gesù, sarò anche di malumore stamani ... e poi non è vero ... ma c'è qualcosa di difficile, di non semplice in questa tua parabola. Adesso la ascolto ancora, detta da te, e poi ti racconto quello che ho sentito nel mio cuore. Ci sono anche un poco di preti, Gesù mio, nel mio cuore e che hanno interpretato questa tua voce, ma tu lo sai e non dai peso a queste presenze. Mt 22,1-14 «Il regno dei Cieli  è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire.  Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: Dite agli invitati: “Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue t...

Le vigne e l'amore Dio

Immagine
Parlar d'amore, parlare di vigne. Mt 21,33-43 “Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Ascoltate un’altra parabola: c’era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano. Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mandò di nuovo altri servi, più numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo. Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: “Avranno rispetto per mio figlio!”. Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!”. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?». Gli risposero: ...
Immagine
L'obbedienza e la docilità - Lottare per l'amore. Oggi iniziamo da te, Gesù mio, Sposo. Vangelo secondo Matteo  Mt 21,28-32 "Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo».  E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli»." Sembra che la tua domanda sia sull'obbedienza, Gesù amico mio. "Chi dei due fig...

In lode del patibolo

Immagine
(Esaltazione della santa Croce) Come si fa Gesù mio, d'Amore e di amori, come è possibile "lodare un patibolo"? Il patibolo è il luogo dove il condannato, ridotto a un povero corpo nudo, viene esposto a tutti affinché tutti vedano il suo "patire", perché tutti osservino e si compiacciano delle sofferenze di quel condannato. La croce è stata il tuo patibolo, e prima di te il patibolo di migliaia e migliaia di persone ignote, esposte nei loro corpi abbandonati a una sofferenza atroce. Ma anche dopo di e imitandoti, tante persone che volevano solo seguirti sono state condannate a questo patibolo, esposte a imitare la tua vita fino alla soglia delle sofferenze più inique. Perché dobbiamo esaltare questo patibolo, Gesù mio? +  Dal Vangelo secondo Giovanni  (Gv 3,13-17)   "Gesù disse a Nicodèmo:  «Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogn...

La Chiesa di Cristo

Immagine
Cos'è la "tua" Chiesa, mio bel Gesù? Troppe risposte abbiamo dato finora, perché debba aggiungere la mia. Ma ci sono tre punti, in questa tua Parola di oggi, da sottolineare con forza e vigore. Ascoltiamoti. + dal vangelo secondo Matteo - Mt 18,15-20 «Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.  In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo. In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché do...

Perdere la vita

Immagine
e guadagnarla, amorosamente. Questa è la settimana della vita, della vita che si perde e della vita che si guadagna. Questa è la settimana del tuo amore per noi, quando ci metti dietro di te, con toni bruschi. Questa è la settimana che bisogna abbandonarsi a quello che fai, anche se è incomprensibile. Per questo la liturgia, oggi, c'è tutta. Ger 20,7-9 Dal libro del profeta Geremìa "Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre; mi hai fatto violenza e hai prevalso. Sono diventato oggetto di derisione ogni giorno; ognuno si beffa di me. Quando parlo, devo gridare, devo urlare: «Violenza! Oppressione!». Così la parola del Signore è diventata per me causa di vergogna e di scherno tutto il giorno. Mi dicevo: «Non penserò più a lui, non parlerò più nel suo nome!». Ma nel mio cuore c’era come un fuoco ardente, trattenuto nelle mie ossa; mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo". Rm 12,1-2 Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani ...