Il battesimo di Gesù

... e i nostri battesimi.


Gesù.
Oggi è giorno di acqua.
L'acqua che porta benedizione ed è dono di Dio.
L'acqua che è la vita, e che è dono di Dio.
L'acqua che è indispensabile per la vita, perché è dono di Dio.



Giovanni battezzava in acqua.
Tu, Gesù, battezzi in Spirito e Verità.
Talvolta, ancora  lasci che veniamo battezzati in sangue e acqua.
Il tuo battesimo è il segno che tu sei la Giustizia di Dio venuta tra noi.
Tu sei il segno dell'amore di Dio operante tra di noi come parola.
Quindi per te il battesimo è stato il momento in cui hai ritrovato solennemente tuo Padre e tuo Dio, di cui poi ci hai raccontato.
Ma per noi il tuo battesimo è solo l'annuncio.
L'annuncio che tu sei tra noi, avendo condiviso fino in fondo la nostra umanità.

Ascoltiamo.




Mc 1,7-11
"Giovanni proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».
Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento»."





Il tuo battesimo, Gesù, è l'annuncio a te che sei amore.
Tu, Gesù, sei l'Amato, colui che esiste perché è amato e che ha la ragione della sua esistenza nell'amore che lo ricolma completamente. L'amore di questo Dio solo Amore che in te "ha posto il suo compiacimento".
Di te Dio si vanta e in te si rilassa. Tu sei l'amore che riempie il suo bisogno d'amore.
Ma che c'entriamo noi, allora.
Cosa sei andato a fare, da Giovanni sul Giordano, da Giovanni sulle rive di quel Giordano da sempre fonte di guerre e madre di pace e di vita?
Sei andato a confessare i tuoi peccati.
Marco lo ricorda quasi subito prima dei nostri versetti di questa domenica: "vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati".
Ma quali peccati ti devi confessare?
I nostri, lo sappiamo, perché ci hai riconciliato con Dio.





Ma cosa significa davvero? cosa significa "riconciliati" con Dio?
Significa che tutta le nostre storie, intrise di sangue e violenza fino nell'intimo delle nostre case, fin dentro le nostre preghiere, significa che queste storie hanno un senso perché Dio ci perdona e lui/lei mette rimedio alle nostre pene e le consola.
Ma non vogliamo essere riconciliati, Gesù, sempre ci opponiamo alla Pace. Cioè sempre ci opponiamo al tuo amore selvaggio e altissimo, reale di carne e sangue, l'unico che ci dà la forza di amare.
E ancora seminiamo morti che il Paradiso deve accogliere, senza fare distinzioni di carnefici e vittime, usando tutta la sua pazienza per far capire che solo se ci rifiutiamo drasticamente alla morte della rapina e dell'odio siamo liberi per l'amore che ci completa.
E ci dà la libertà di amare a nostra volta e di essere, anche noi come te, portatori d'amore e di doni d'amore.
Caricandoci i peccati delle nostre sorelle e dei nostri fratelli e riconoscendoli come nostri peccati.

Perché sono i nostri peccati. Sono anche i nostri peccati.

Gesù, Sposo d'amore, difendici dalla nostra morte e donaci la tua morte. L'unica che è vita e rinnovamento della vita e gioia.






ciao r

Vi ricordo che potete scaricare Shekkinah 12 "Notizie da questo Natale" ....





Commenti

Post popolari in questo blog

Magnanimità e speranza: Gesù

Lazzaro e noi; la metafora...

Il perdono è di D**...