Pilato, e la torre di Siloe, oggi.

I morti e le dimenticate ...




lo so...

Etty Virginia Simone Teresa e Teresa Myriam Tamar Betsabea, Biba,
e voi ignote nemiche amiche

sappiamo
chi vendica l'offesa iniqua,
chi è Lei
che
il suo Amore senza quiete requie
il suo Amore unico riposo
il suo Amore spada e ferita
che vendica
le (persone?) torturate nella carne cuore
uccise nell'anima Spirito
assassinate nella vita
strappate all'esistenza
ridotte a
cosa
oggetto,
duro
spietato piacere malevolenza.


Gesù,
sappiamo Dio
immensa Madre,
Sorella Sposa,
Amante, Dio
vendica
il pieno del suo amore
per ogni donna
violata uccisa in ciascuna ora giorno
della loro della mia,
vita di maschio,
tutte le donne a cui
ho negato di
vivere, viva,
affetti e cuori di carni
e così gli uomini
strappati
alle loro vite con le loro vite dentro a loro.

Perché guerra morte
schiavitù stupro
mercato corpi
sono il segno indelebile
del solo umano,
sono storia
insana maestra
del nostro originario
fare il male
contro te
Amore Madre Padre
Sapienza Femmina,
Immensa,
Dio.

  


"In quel tempo si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo».
Diceva anche questa parabola: «Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: “Ecco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su quest’albero, ma non ne trovo. Tàglialo dunque! Perché deve sfruttare il terreno?”. Ma quello gli rispose: “Padrone, lascialo ancora quest’anno, finché gli avrò zappato attorno e avrò messo il concime. Vedremo se porterà frutti per l’avvenire; se no, lo taglierai”».(Lc 13,1-9)  




Gesù, chi è - oggi - Pilato che sparge sangue umano insieme al sangue di preghiere a Dio? 
Dov'è, oggi, la torre di Siloe che rovina procurando distruzioni di vite legate insieme, unite tra loro?
Gesù, noi lo sappiamo perché la tua Parola è corsa per il mondo e noi ci siamo nel mondo, e anche noi abbiamo udito la tua parola, anche a noi ci ha colpito;  sappiamo che nessuno di noi è innocente.
Così sappiamo chi è Pilato, oggi: 
a Kandahār a Los Angeles a Mexico City a Barnaco a London a Moscow a Maiduguri a Juba a Capetown a New Delhi a Sydney;
ovunque l'umano traffica e vende l'umano, continua a fare scorrere il sangue umano insieme al sangue delle preghiere rivolte a Dio; 
in tutti i nomi di chi comanda ed è ipocrita malvagio nel suo comando sull'umano: Vladimir Putin Barak Hussein Obama 'Abd Allah Saud Elisabeth Windsor e gli infiniti nomi di dirigenti comunisti cinesi, per me tutti uguali e ugualmente subordinati ai poteri feudali e mafiosi delle "famiglie comuniste" che dominano la Cina oggi... ma sono ancora pochi e li scrivo per chiamare tutti gli altri e altre che si servono e servono i poteri del principe di questo mondo, ed anche i nostri nomi

Così sappiamo che Pilato siamo noi, se non impediamo a questi malvagi di agire ma li lasciamo fare, perché ci interessa che la benzina costi meno, come il caffè e il pane. E magari è pure una esigenza giusta. Ma sappiamo che il prezzo della benzina e quello del pane sono legati al sangue umano che Pilato che fa scorrere insieme al sangue delle preghiere.




Così, Gesù Sposo, sappiamo che la torre di Siloe, come il terremoto in Emilia o a Haiti o lo tsunami in Asia, non sono espressione della vendetta di Dio contro umani "più" colpevoli di noi. 
E anche sappiamo che dire e scrivere una cosa del genere è veramente "peccato contro lo Spirito Santo", quel peccato che noi umani non possiamo in alcun modo perdonare, che non sappiamo perdonare e ci portiamo sempre dentro e sempre testimonia contro di noi.

Gesù mio, Amico d'amore e Re Sposo, allora aiutami a scrivere una piccola preghiera.




Signore Dio, Immensa Madre.
Gesù si è lasciato ridurre da simile a te, Dio Natura di Dio,  a umano, a peccato. 
Gesù ha scelto che la sua realtà più profonda divenisse mistero persino a lui stesso, per poter diventare vita per noi, per me.
Così Gesù si è fatto fare concime, per poter rendere fertile questo albero di fichi che tu hai piantato.
Allora, Signore, Immensa Madre, fai anche della mia povertà e della mia esistenza di morte un concime che si mischi a Gesù, e così per merito suo e sua gloria anche la mia esistenza di morte contribuirà a fecondare quest'albero di fichi, per dare frutti che soddisfino la Tua, mai conclusa, fame d'amore.




ciao r





Commenti

Post popolari in questo blog

Magnanimità e speranza: Gesù

Lazzaro e noi; la metafora...

Il perdono è di D**...