07 ottobre 2011, beata Maria Vergine del rosario

"In quel tempo, [dopo che Gesù ebbe scacciato un demonio,] alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo. 
Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche Satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino. 
Chi non è con me, è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde.
Quando lo spirito impuro esce dall’uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo e, non trovandone, dice: “Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito”. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e vi prendono dimora. E l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima»."  (Lc 11,15-26) 




















«Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio».




Sì, mio Re, è giunto qui da noi il Regno di Dio ed ha il tuo sorriso, è segnato dalla bellezza della tua vita, ha come Trono di gloria la tua Croce.
Sì, mio bel Pastore, Amico Gesù, tu sei il "dito di Dio qui tra noi. "Sei" il dito di Dio e non "sei stato", perché ancora operi con noi ed attraverso di noi, tua Chiesa e tuo corpo qui nel mondo.
Gesù, Re Sposo, allora aiutaci ancora, ancora prendi su di te anche le nostre difficoltà a lavorare al tuo servizio, umilmente e semplicemente, senza farci indipendenti da te. 
Aiutaci a essere pecore docili e quiete al tuo amore. 
Aiutaci ad essere questo tuo amore vivente qui, tra noi e con noi. 
Perché chi non lavora con te, disperde.




ciao
r

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