18 luglio 2011, lunedì della XVI settimana del tempo ordinario

"In quel tempo, alcuni scribi e farisei dissero a Gesù: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno». 
Ed egli rispose loro: «Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra. 
Nel giorno del giudizio, quelli di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona! Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!»." (Mt 12,38-42) 














«Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta».




Gesù Sposo, non ti adirare.
Tu sei bontà e fonte di ogni amore e quando ti adiri mi spaventi, perché è come se non ci fosse più bontà ed amore possibile per noi. 
Ma so che non è così.
Vedi. Spesso ci muoviamo nelle violenze della città senza far vedere la nostra bellezza. Lasciamo che siano queste violenze a farsi vedere a colori, mentre noi viviamo in bianco e nero.
Ma seguirti è la gioia ed il piacere e la felicità più forte che un essere umano può sperimentare in questa vita. Davvero seguirti è fare esperienza del Paradiso mentre si è ancora in vita e qualsiasi cosa ci succeda, come scrive la tua Teresina di Lisieux.
Allora dovremo rovesciare la logica e viverti a colori, nella pienezza della vita che tu proponi, mordendoti e mangiandoti, facendo amore con te, facendo nascere amore insieme a te.
Perché solo tu, intimo al Padre-Madre ed allo Spirito d'intelligenza amante, solo tu Dio sei Amore e grembo sempre fecondo di amore.
E lo si vede, anche attorno a noi, nelle nostre città grigie.
Basta essere aperti da te alla vita e, così, innamorati della tua presenza.




ciao
r

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