6 giugno 2011, martedì della 7° settimana di Pasqua

"In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi al cielo, disse:
«Padre, è venuta l’ora: glorifica il Figlio tuo perché il Figlio glorifichi te. Tu gli hai dato potere su ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato.
Questa è la vita eterna: che conoscano te, l’unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo. Io ti ho glorificato sulla terra, compiendo l’opera che mi hai dato da fare. E ora, Padre, glorificami davanti a te con quella gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse.
Ho manifestato il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me, ed essi hanno osservato la tua parola. Ora essi sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te, perché le parole che hai dato a me io le ho date a loro. Essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato.
Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che tu mi hai dato, perché sono tuoi. Tutte le cose mie sono tue, e le tue sono mie, e io sono glorificato in loro. Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te»." (Gv 17,1-11)











«Ora essi sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te, perché le parole che hai dato a me io le ho date a loro. Essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato.
Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che tu mi hai dato, perché sono tuoi. Tutte le cose mie sono tue, e le tue sono mie, e io sono glorificato in loro. Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te».



Noi, che siamo di tuo Padre.
Noi, proprio noi qui, nelle nostre città ferite da trame di buio e da nuvole di luce.
Noi che non sappiamo goderci quel piccolo muro di bellezza che appare all'improvviso.
Noi che non sappiamo servirti come meriti, Gesù Re e Sposo.
Noi che siamo qui, commossi dal tuo amore, con la vita piena di lacrime per la felicità di essere amati da te.
Noi, che siamo la tua gloria presso il Padre.
Gesù, mio Re. Facci come te: umiltà, amore e dono.


ciao
r

Commenti

Post popolari in questo blog

Magnanimità e speranza: Gesù

L'amore è il regno dei cieli...

Il perdono è di D**...