06 marzo 2011, 9 domenica del tempo ordinario (anno A)

"In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
In quel giorno molti mi diranno: Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi? Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande»." (Mt 7,21-27)










«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
In quel giorno molti mi diranno: Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi? Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”


Una punta di rosso in mezzo a palazzi di vite.
Una carrozzina da gioco di bimba in mezzo ad una piazza deserta.
Un volo di gabbiano, alto, quasi invisibile, leggero sopra le nostre fatiche urbane.
La tua Parola, Gesù Signore, o vive in città o è morta nel buio dei nostri cuori.
Gesù, tu vuoi che la tua Parola dia vita a tutto ciò che è vita attorno a noi, per fare la vita piena e la felicità completa. E così ti fai vedere: alto nel cielo, rosso nel mezzo delle nostre vite, paziente in attesa del gioco di una bambina.
Passione e offerta di felicità e d'amore da fare, ogni giorno, con tutta la pazienza che serve, con tutta la semplicità indispensabile, tutta la forza necessaria per ricominciare ogni giorno con quella punta di rosso, quella carrozzina da gioco, queste fatiche urbane, guardando al tuo volo altissimo e bello, volo con cui ci regali felicità e gioia, a fiotti di sole.
ciao
r

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