10 gennaio 2011, lunedì della 1° settimana del tempo ordinario

"Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. Subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui." 
(Mc.1,14-20)

















"Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini»."




Seguirti.
Come fare a dirtelo? come, a farlo? con quali parole fare la tua strada, se non con le tue parole?





Perché ...



Qualche svelto segno di cielo,
un rapido intrecciarsi d'ombre.

Il risciacquare di piatti dentro il lavello,
l'accorrere mattiniero di gabbiani al tetto di fronte.

La strage frontaliera di una morte bambina,
altri riaccendersi d'odio nel frantumarsi vite.

Una stalla, una culla, 
un gesto madre verso quel figlio ignoto,
metànoia di pastori ed altri servi inutili.

Si riaccendono le stelle del tempo
ogni volta che il mio calamaio elettronico 
porge altro inchiostro alle mie penne di pavone
usate senza maestria
ma solo omaggio d'amore
che ancora possiedo
avendo già perduto dell'amore 
l'ombra e la sua carne
dentro i chiusi suggelli del tempo.

Ma si riaccende il mio cuore
ogni mattina
come in questa 
... 

una preghiera, 
insieme all'amato.


ciao
r



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