Martedì santo 2017

Passione Morte e Resurezione di nostro Signore Gesù, il Cristo: memoria 2017 . il martedì santo.
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Gv 13,21-33.36-38
«Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui».
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"[Mentre era a mensa con i suoi discepoli,] Gesù fu profondamente turbato e dichiarò: «In verità, in verità io vi dico: uno di voi mi tradirà».
I discepoli si guardavano l’un l’altro, non sapendo bene di chi parlasse. Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. Simon Pietro gli fece cenno di informarsi chi fosse quello di cui parlava. Ed egli, chinandosi sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?». Rispose Gesù: «È colui per il quale intingerò il boccone e glielo darò». E, intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariòta. Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui.
Gli disse dunque Gesù: «Quello che vuoi fare, fallo presto». Nessuno dei commensali capì perché gli avesse detto questo; alcuni infatti pensavano che, poiché Giuda teneva la cassa, Gesù gli avesse detto: «Compra quello che ci occorre per la festa», oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. Egli, preso il boccone, subito uscì. Ed era notte.
Quando fu uscito, Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete ma, come ho detto ai Giudei, ora lo dico anche a voi: dove vado io, voi non potete venire».
Simon Pietro gli disse: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove io vado, tu per ora non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi». Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!». Rispose Gesù: «Darai la tua vita per me? In verità, in verità io ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m’abbia rinnegato tre volte».".
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Il prezzo della libertà umana è la tua croce e questa croce che tu paghi è il caro prezzo della libertà di amare e di amarci che tu sei per noi e che noi vogliamo essere in te.
Perché ora anche noi ci facciamo carico della tua croce. Come tenti Simone di Cirene e tante Maria di Nazareth, noi ora soffriamo nei nostri corpi e nelle nostre vite la "glorificazione di D**", cioè la capacità di amare fino alla soglia della morte, e oltre.
Ma quello che hai detto di te vale anche per noi.
Nessuno ci toglie niente, noi diamo spontaneamente: la vita per amore.
Perché adesso anche noi ti possiamo seguire e possiamo fare la tua strada, perché tu e il Padre/Madre siete con noi.
Nella tua croce, nelle nostre croci. Nella nostra vita e nelle nostre vite.
Le nostre vite e le loro croci: l'unico luogo delle gloria di D**, l'unnico segno dell'amare.
L'attesa, così spesso dolorosa e spezzata, e pure piena di gioia, della risurrezione.
La tua e la nostra.


Offriamo la nostra preghiera e questa mia, così povera, per tutte le donne e gli uomini e le bambine e i bambini che oggi sono uccisi e stuprati nelle loro vite per il tuo Nome d'Amore, Gesù.



ciao r

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