Chi puo tentare D**?







Gesù, ma che cosa sono queste tue tentazioni? 
Come puoi essere tentato, tu? 
Nel modo in cui diciamo noi? come un qualsiasi essere umano, perché tu sei Gesù di Nazareth, quindi anche un essere umano come noi?
Eppure. 
Eppure forse no. Non soltanto, almeno.
Forse queste tre famose tentazioni sono certo un apologo, una parabola, una indicazione di cammino, ma forse sono anche qualcosa di più. 
Forse sono anche il nodo fondamentale del nostro rapporto. La luce che ci fa vedere in che modo dobbiamo vedere e credere in D** Amore e Verità.
Del "nostro" rapporto, Gesù. Cioè di te, perché sei tu il fulcro e la leva, il sole e l'acqua e la terra, di ogni rapporto e relazione tra noi peccatori e D** Eterna Luce di Verità e Amore.


Ascoltiamo la tua voce.




 Lc 4,1-13
 "Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo”».
Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».
Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano”; e anche: “Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «È stato detto: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».
Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato".

 


 
Che cosa chiediamo a D** Amore, praticamente ogni giorno? 
Il pane.
Non quello del "Padre nostro", ma quello molto più concreto e individualista del nostro interesse, dei nostri interessi mortali e contingenti. Il pane che è questa tentazione è il pane del nostro amor proprio, spesso pieno di violenza e di odio. Ma spesso anche vuoto di ogni bene, cioè espressione di violenze, anche quando è un pane che ci sembra, ed è, magari, "buono".
Ma solo D** è buono, ci ricordi tu, e D** non è mai lontano da noi, se noi gli facciamo spazio. Solo se facciamo spazio a D** nella nostra vita di ogni giorno, solo allora possiamo capire che "non di solo pane vive l'umano" ma delle vita stessa di D**, la bellezza dell'Amore che ci riempie, se solo non ce ne andiamo fuori da noi stessi.

Che cos'è la forza, o il potere, che dominano le nostre storie? Questa forza e questo potere che ci sembrano opprimenti, e lo sono, ma che sempre vogliamo occupare. C'è nei nostri profondi sempre un SS, o qualche altra sadica torturatrice che vuole uscire. Noi teniamo questi mostri sotto controllo con la violenza e l'inganno. Ma non è così che funzione.
Funziona solo al modo di D**. 

Perché solo D** adorerai, e quindi il tuo piccolo e sanguinario io deve morire, affinché la tua adorazione di D** sia perfetta.

 La terza tentazione è la più sottile. Perché si tratta di tentare D** perché dimostri che è più forte di noi umani.
"Se sei il Figlio di Dio, scendi da quella croce e noi ti crederemo".
Ma tu non sei sceso, perché D** si ama, non si provoca.





L'ultima cosa è quella che in questo brano è all'inizio, e alla fine.
Occorre occuparsi degli umani, dei nostri bisogni e delle nostre necessità, ma occorre occuparsene mostrando indifferenza e distacco dai nostri piccoli "io", miserabili e persi nelle tempeste dei nostri accadere. Perché il nostro agire sarà libero, e credibile per ciascun altro umano, solo quando sarà indifferente a noi stessi e quindi indirizzato a "non mettere alla prova D**. I quaranta giorni di digiuno che tu fai indifferente alla fame. Fame che però senti alla fine del periodo, quando finisce la concentrazione e l'azione diventa difficile.
Allora solo l'unione con D**, cioè sapere che la vita è un accadere bellissimo e qualsiasi cosa ci stia succedendo, è ciò che ci serve come cibo.
Un poco d'amore, generato da D**.


ciao r







 

  

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