La vita di Gesù...

...è Gesù la vita.




A che cosa serve la tua vita, Gesù mio, Gesù di Nazareth, figlio di donna, uomo, fratello e amico mio ma perché anche Figlio di Dio?
Che cosa sei venuto a fare, qui tra di noi.
Ascoltiamoti




Mc 10,35-45
"Si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». 
Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti»."




... Voi sapete .... 
«Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. 
Ma tra voi però non è così ... continui.
Il rapporto umano è un rapporto di dominio. Nel domino c'è solo violenza e arbitrio.
Invece sedere alla tua destra e alla tua sinistra è frutto d'amore e di liberazione. Infatti è stato programmato dall'Amore Potente di D** per due ladri e assassini.
Neppure pentiti. Solo uno dei due, a quanto pare, riconosce in te l'amore gratuito e libero ... e te lo dice, ringraziandoti. Ma non si pente di nulla.
Non poteva.
Su di lui i "grandi della Terra" hanno esercitato il loro dominio.
Potevano fare di lui quel che volevano, fin da bambino, e l'hanno fatto. Per questo è finito su una croce insieme a te, perché non serviva più, era stato spremuto come un limone.
I grandi della terra, quelli che dominano sulle genti (ethnon) le dominano e le opprimono.
Questa è la sorte umana senza il tuo amore che sconvolge ogni ordine e rovescia ogni prospettiva.
«Tra voi però non è così».
Non è.




Usi il presente indicativo. Non è. La tua azione, Gesù mio, è sempre al presente.
Tra "di noi" che ti seguiamo non è come tra i "governanti" (archein) delle genti. Tra noi governi tu, il Solo Amore, il sole dell'amore e di ogni amore.
Così tra noi il più grande è il servo di tutti.
Ma deve essere qualcosa che va oltre i nomi.
"Servo dei servi di D**" è il principale titolo del vescovo di Roma. Ma perché non sia solo una parola vuota di contenuti, peggio una ipocrisia violenta, allora il papa deve farsi vedere ed essere realmente servo. Cioè deve essere contraddetto e negato dai "Primi" (Archein) del mondo, dai principi di morte e dannazione che derubano le genti e le persone umane e le vite della Terra di ogni vita.

Perchè tu sei venuto tra di noi per dare la tua vita per molti, numerosi, in grande numero (pollon)  di quelle persone che sono state derubate di tutto dai "primi" della Terra e ultimi della vita: coloro che sono privi d'amore, sono i bestemmiatori dello Spirito che non possono essere perdonati.

Perché tu, Gesù, sei venuto a riscattarci dalla morte dando in cambio l'intera tua vita e donandola a noi, ciascuna di noi, ciascuno, purchè mai più solo ma associato unita, in amplesso d'amore con chi è debole e fragile, con chi è sola, con chi è oppressa dai "primi della Terra".

Perché in te e con te - cibo vita e via - l'amore diventa l'unica legge, l'unica vita.

ciao r










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