Il pane e la carne



Non sembri vegetariano, Gesù mio, anzi: ci chiedi di mangiarti.
Eppure niente di più semplice e casto di questo tuo invito a mangiarti.
C'è qualcosa che non funziona: ci inviti a mangiarti e ci prometti la vita eterna, in cambio del fatto che ci siamo nutrite di te, ma questo non sembra un invito all'eccesso, ma solo all'amore.
Allora?
Allora, forse è meglio ascoltarti.




Gv 6,51-58
"Gesù disse alla folla: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».
Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me.
Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno»."




  Beh, Gesù, amore, ammettilo. Se i "giudei" non ti hanno capito qualche ragione pure ce l'avevano.

 «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno». Semplice, no?
Eppure è così.
Semplice.
L'amante dice all'amata nel momento della condivisione dei loro corpi e delle loro carni: "mangiami!" e si fa mangiare, quasi letteralmente, dai baci e dalla bocca dell'amata.
Tu dici a noi, a me, a ciascuna di noi: «Mangiami!», "solo se mi ami fino al punto di nutrirti di me puoi essere salvezza".
Mangiarti è amore. Semplice.
Si tratta d'amore, e di quel mangiarsi e bersi che è legato all'amore, da quello fisico e sensuale fino a tutti gli amori spirituali che sono la stessa cosa dell'amore fisico.
Questo legame, la cosa che abbiamo escluso dalla nostra comprensione della tua Parola, perché ci faceva paura. Perché ci fai paura.
Smonti e travolgi i nostri egoismi con l'amore: non possiamo lasciarti fare.
Così ti abbiamo escluso dalle nostre camere d'amore, e le (poche?) persone che ti hanno saputo e voluto con loro mentre si amavano ne hanno tratto conforto e aiuto, ma non sono riuscite e scriverlo.




Niente di ciò che è vivente ti esclude, niente di quel che è amante/amata ti può tener lontano.
Tu ci ami, Gesù, nel Nome e nella Presenza di chi è D** Potenza d'Amore. E ci ami, come ci dici in questo brano di Giovanni, «nella tua carne e nel tuo sangue» offerti a noi come cibo d'amore, come nutrimento di salvezza,
Per questo, Gesù amore mio, ho bisogno di te ogni giorno. Perché senza di te muoio, e resto vivo solo come morte.
Aiutaci a vivere, Gesù.

ciao r


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