Il Re Pane e Vino (e acqua)

Tu sei Re, Gesù mio. Ma come sei, il Re? Che tipo di Re sei?




Ascoltiamo.

Gv 6,30-35
«Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!»




"La folla disse a Gesù: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: “Diede loro da mangiare un pane dal cielo”».
Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo».
Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane».
Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!»."




C'è un punto, Gesù mio, che mi è sempre più chiaro.
Tu sei venuto come il Mesiah, l'Inviato da Dio, Chi può chiamare Dio come Padre e Abbà, l'Unto di Dio e Re e dell'unico Regno che meriti - il Regno dei Cieli.
Ma l'unica cosa che mai hai chiesto e mai hai cercato, e anzi hai strenuamente rifiutato, sempre, e fino alla scelta della Croce, è ogni forma di potere, e specialmente di potere umano.
Tu sei, così, il Re e lo Sposo, ma totalmente privo di potere, così privo di potere da venire condannato alla Croce, messo nudo su una croce a morire di morte infame.
Questa è la tua obbedienza.
Rifiutare la via umana del potere e della violenza. La via diabolica della divisione tra oppressori e oppresse, e dove gli oppressori si vantano sulle oppresse del loro dominio fatto in quel modo "per il loro bene".
Tu, per la nostra - per la mia - salvezza ci doni te stesso, fino all'estremo: il tuo corpo come pane e acqua capaci di sfamarci e dissetarci; il tuo corpo, questo tuo bellissimo corpo d'amore, eroticamente offerto al nostro amore come unica strada per arrivare a D**, l'Eterno Amore che vince.
Tu, Gesù mio, sei il Pane d'Amore che ci sfama e ci disseta; tu sei quel pane d'amore che, una volta assaggiato, ci mette fame e sete solo di te, e ci fa diventare speranza di imitarti. Essere anche noi tuo pane e tua acqua per dissetare e sfamare chi soffre d'amore e di vita e ne ha fame e sete. Perché non c'è altra strada che sfamare e dissetare chi ha fame e sete, e una a uno.
Stoltamente. Liberamente. Amorosamente.

ciao r



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