Silenzio (il giorno dell'acqua cheta)

30 marzo 2013




L'acqua è cheta, stamani, solo un poco
fresca di un vento oriente
arrotato di afriche.

Oggi è silenzio.

Non rammento il giorno di mia madre
senza la sua messa al mattino,
e più non ne rammento il grembo.

Oggi è silenzio.


Stamani i passeracei sono quieti
con altri uccelli sui loro alberi
in attesa del mondo.

Oggi è silenzio.

Non ricordo Cagliari senza le palme
che un animale (rosso?) divora oggi
in un silenzio quieto
di masticare vite fino a morirle.

Oggi è silenzio
e sarà possibile alzare lo sguardo al cielo
senza vedere Dio
oggi laggiù
nel profondo degli inferi
ai piani radice
dove la ricerca della luce si colora di buio,
laggiù
ad accendere fiammelle d'amore
per dare luce
(anche?)
all'inferno.

Perché è Dio grembo,
d'amore.




ciao r





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