23 novembre 2011, mercoledì della XXXIV settimana del tempo ordinario

"In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 
«Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. 
Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere. 
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. 
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita»."  (Lc 21,12-19) 














«Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno ... a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere». 




Tu ci dai la parola. 
Perché tu custodisci nel tuo cuore la parola che ci difende e ci salva.
Non dobbiamo essere sapienti di sapienze umane. Nè dotti di culture umane. Non dobbiamo essere astuti di astuzie umane, né furbi di furbizie umane. Non dobbiamo essere buoni di bontà solo umane. 
Dobbiamo perseverare nel tuo amore e così, solo perseverando nel tuo amore, "nemmeno un capello" del nostro capo andrà perduto.
Tu sei il Re, ed il Re della Storia sopratutto. 
Tu sei l'unico che sa leggere questa storia oltre le nostre lacrime, asciugandole e consolando i nostri cuori afflitti e ciechi.
Aiutaci, Signore e Re Amore, aiutaci a rifugiarci in te. Perché solo in te abbiamo salvezza.




ciao
r

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