11 ottobre 2011, martedì della XXVIII settimana del tempo ordinario

"In quel tempo, mentre Gesù stava parlando, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli andò e si mise a tavola. Il fariseo vide e si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo. 
Allora il Signore gli disse: «Voi farisei pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avidità e di cattiveria. Stolti! Colui che ha fatto l’esterno non ha forse fatto anche l’interno? Date piuttosto in elemosina quello che c’è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà puro»."  (Lc 11,37-41) 
















«Colui che ha fatto l’esterno non ha forse fatto anche l’interno? Date piuttosto in elemosina quello che c’è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà puro».




Gesù mio, con una chiarezza assoluta ci stai dicendo che noi mentiamo quando facciamo finta di curare l'aspetto "esterno", quella cosa oscena che chiamiamo "bellezza".
Mentiamo perché non ce ne importa nulla dell'aspetto esterno, ci importa del potere che viene dall'interno, dal cuore, dal nostro dominio sulle persone e sulle cose. Che poi questo dominio nascosto sia pieno di putridume e di morte non c'interessa nulla, purché siamo noi a goderne e gli altri ne siano esclusi.
Per questo ci inviti, invece, a dividere e condividere.
Solo se dividiamo e condividiamo la nostra esistenza ed i nostri beni, la nostra vita sarà pura e degna di Dio.
Solo quando dividiamo la nostra stessa esistenza con chi non ne ha o ne ha molto di meno, solo così la nostra vita potrà ospitare Dio ed essere, quindi, pura e splendente di bellezza. 
Come te, mio Re.




Ciao
r

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