10 ottobre 2011, lunedì della XXVIII settimana del tempo ordinario

"In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire:
«Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione. 
Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone. 
Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona»." (Lc 11,29-32)
















«Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione».






Tu sei il segno che noi umani cercavamo e cerchiamo.
Mio Re, sei tu il miracolo che noi abbiamo chiesto e chiediamo.
Il tuo amore, la tua passione per noi, la tua ira, il dono totale di te stesso, la tua capacità di amarci, la tua volontà di farti dono per noi, di farti nostro cibo e vita.
Tu, mio Re, sei la vita, speranza e la gioia.
Tu sei la nostra capacità di essere buoni e di fare il bene.
Tu sei la bellezza dell'amore e l'amore per la bellezza, mio Re splendente.
Aiutaci, Signore Gesù, Re Sposo, aiutaci ad essere migliori degli abitanti di Nìnive ed a convertirci a te, perché abbiamo visto la bellezza del tuo amore e non perché abbiamo creduto alle minacce di un profeta.
Aiutaci a farci fare da te come te. 
Amore bellissimo donato, fino alla Croce.


ciao
r

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