01 ottobre 2011, santa Teresa di Gesù bambino

"In quel tempo, i settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome». 
Egli disse loro: «Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».
In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono»." (Lc 10,17-24)  
















«Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi».




Gesù mio, Signore.
Mi sa che, in qualche modo, ci hai visto ad uno ad uno. Anche lì, tra Cafarnao e Gerusalemme, dove vivevi cercando di fare tra di noi il disegno del Padre. Di tuo Padre.
Perché oggi è la festa della nascita al suo Trono d'Amore di una delle tue spose più belle, Teresina di Lisieux, e tu l'hai vista, tua fidanzata, sposa e amante. Vittoriosa contro scorpioni e serpenti.
Ed ho poco da dire, mio Sposo, oggi che la luce qui a Cagliari è molto bella e dal cielo scendono spade, come d'amore e di fuoco.
Perché tu hai visto satana cadere come folgore. Ucciso dal tuo Amore Dio, quel Dio Amore che sei tu nella Santa Unità della Trinità Una, che tu sei stato sulla terra in quel corpo umano di cui oggi ti glori davanti a tutto l'universo ed ha tutta la corte di Dio.
Perché hai visto satana cadere come folgore, ucciso dalla semplicità dell'amore e dalla castità della verità, vittoriose nella loro ingenuità ed innocenza davanti al Trono immenso di Dio sopra ogni ombra di male.
Perché tu hai vinto, Amico mio, e nulla, ormai, potrà danneggiarmi.




ciao
r

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