16 agosto 2011, martedì della XX settimana del tempo ordinario

"In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità io vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». 
A queste parole i discepoli rimasero molto stupiti e dicevano: «Allora, chi può essere salvato?». Gesù li guardò e disse: «Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile».
Allora Pietro gli rispose: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, sederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna. Molti dei primi saranno ultimi e molti degli ultimi saranno primi»." (Mt 19,23-30) 
















« Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna».




Oh, mio Re, come non ti crediamo! Come abbiamo così poca fede in te!
Tu ci hai fatto una promessa, di non lasciarci mai e di darci molto di più di quello che ti diamo, se ti seguiamo.
E noi non ti crediamo.
Invece è vero.
Tu dai molto di più di quello che prendi.
Per un poco di tempo ed un ascolto attento alla tua presenza, come con un amico, con uno Sposo, tu dai in cambio la vita, la felicità, la quiete, il riposo. E cento volte di più di quel che ti diamo in campi, case, amici, sorelle, fratelli, madre e padre.
Signore Gesù, Tu hai pietà di noi. Aiutaci a darti tutto, così che possiamo ricevere da te Tutto.




ciao
r

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