10 agosto 2011, san Lorenzo

"In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna.
Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà»."  (Gv 12,24-26)








«Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà».


Se uno ti serve, mio Re, allora tuo Padre, l'Altissimo Dio tre volte santo, il Nome e il Volto che sono vita, allora tuo Padre onora questo tuo servitore.
Ma solo se muore, solo se questo servo o questa serva sono morti alla loro vita e nascono, sono disposti a nascere, alla tua vita di Re e di Sposo.
Gesù mio, tu lo vedi come siamo indaffarati dietro a mille cosa morte di una morta importanza.
Svegliaci Signore, svegliaci alla tua vita.
Aiutaci ad affidarci a te, mettici in contatto con l'Amore Dio, attraverso il quale perdiamo la nostra esistenza finita mentre acquistiamo la tua.
Tutte le illimitate vite dell'amore.


ciao
r

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