13 luglio 2011, mercoledì della XV settimana del tempo ordinario

"In quel tempo, Gesù disse: 
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. 
Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo»." (Mt 11,25-27)


















«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza».






Mio buon Re Gesù, il tuo Regno è fatto così. Viene difeso dalle bocche dei lattanti, e sono i sorrisi dei piccoli che disfano le armate che contro di lui insorgono.
La tua Parola è semplice ed in semplicità va capita, perché non c'è più nulla di nascosto e tutto viene detto nelle piazze, è gridato dai tetti.
Mio Re, mio Signore e Amico mio.
La tua sapienza è tutta la tua vita. 
Quella vita che si è realizzata tra noi, totalmente obbediente alla volontà del Padre, quella tua vita che ha fatto sì che nessuno di noi, di questi piccoli, si perdesse.
Così tu ci hai trovato ad uno ad una, ci hai riportato nel gregge, ci hai curato, ci hai dato la gioia dell'amore.
E continui a farlo, per sostenere i tuoi amici e le tue amiche che sempre fanno la tua vita nelle loro carni e nei loro corpi.
Perché il Regno del Padre vinca, e tu possa tornare nella tua gloria, a cavallo di un'asina, di un puledro d'asina. 
Mite e amante.




ciao
r

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