7 maggio 2011, sabato della 2° settimana di Pasqua

"Venuta la sera, i discepoli di Gesù scesero al mare, salirono in barca e si avviarono verso l’altra riva del mare in direzione di Cafàrnao.
Era ormai buio e Gesù non li aveva ancora raggiunti; il mare era agitato, perché soffiava un forte vento.
Dopo aver remato per circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Sono io, non abbiate paura!».
Allora vollero prenderlo sulla barca, e subito la barca toccò la riva alla quale erano diretti." (Gv 6,16-21)














"Ma egli disse loro: «Sono io, non abbiate paura!»."






No, mio Gesù, con te non abbiamo paura.
Perché tu sei il Re che ci regala la bellezza all'improvviso, in un campo incolto, in un fiore di aglio cresciuto nei ritagli di una città.
Perché tu sei la bellezza che ci ama






ciao
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