10 maggio 2011, martedì della 3° settimana di Pasqua

"In quel tempo, la folla disse a Gesù: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: “Diede loro da mangiare un pane dal cielo”».
Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo».
Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane».
Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!»." (Gv 6,30-35) 














«Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».






Lo vedi, Signore, abbiamo sempre più bisogno di questo pane e di questa bevanda di vita che tu e solo tu ci dai.
Sempre più siamo nella carestia della vita e le nostre ombre sul muro sono stanche di seguirci nel cimitero di senso della vita, dove viviamo sempre di più.
Solo tu sei pane e vino di vita. Solo tu sei gioia e vita.
Perché, Signore Gesù, perché non ci riusciamo a vivere solo dentro di te e nutrendoci di te? Vieni Signore Gesù, vieni.




ciao
r

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