10 marzo 2011, giovedì dopo le Ceneri

"In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell’uomo deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».
Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà. Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso?»." (Lc 9,22-25)











«Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso?».


Un altro tempo, Signore, un'altra attesa.
Un fioco deserto di cuore, un piccolo abisso d'amore.

Siamo sentieri lontani e gesti vicini
sorrisi che non ci toccano
e gesti d'amore che s'ascoltano accanto.
Ma mille anni per te sono pochi
e l'anima mia sanguina nel suo odorato
tra le piccole capriole di felicità
fatte quando l'odore dei tuoi passi ...

In questo tempo, Signore, in questo tempo
tra secche foglie di gioia
fiori cresciuti allegri
vite attese ai primi del giorno
in questo tempo
ti seguiamo
croce dopo croce
vita dopo vita,
a baci e gioia.

Vincendoti.

Ciao
r

Commenti

Post popolari in questo blog

Magnanimità e speranza: Gesù

Lazzaro e noi; la metafora...

Il perdono è di D**...