05 marzo 2011, sabato della 8° settimana del tempo ordinario (anno dispari)

"In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli andarono di nuovo a Gerusalemme. E, mentre egli camminava nel tempio, vennero da lui i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani e gli dissero: «Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l’autorità di farle?».
Ma Gesù disse loro: «Vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini? Rispondetemi».
Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: “Dal cielo”, risponderà: “Perché allora non gli avete creduto?”. Diciamo dunque: “Dagli uomini”?». Ma temevano la folla, perché tutti ritenevano che Giovanni fosse veramente un profeta. Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo».
E Gesù disse loro: «Neanche io vi dico con quale autorità faccio queste cose»." (Mc 11,27-33)













"Ma Gesù disse loro: «Vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini? Rispondetemi»."


Un ramo di pianta, secco per l'inverno e si appresta a rinascere.
Un uomo al pulpito di una chiesa, con davanti la luce.
Un volo di gabbiano nel cielo affollato di nuvole.
Acque resti di lavori umani, acque di lavori umani perduti.

Non ti hanno risposto. 
E tu non hai risposto a loro.
Perché tu vuoi la sincerità e l'onestà del cuore. 
Non t'interessa che il ramo sia secco o nuovo, a dargli vita ci pensi tu.
Non t'interessa che chi sta al pulpito sia nel buio, deve dare la tua luce non essere la luce.
Non t'interessa che l'aria sia ingombra di nuvole mentre il cielo si fa terso, tu sei il gabbiano che vola.
Non t'interessano gli avanzi di una salina, t'interessano le vita che s'affollano su quelle acque.
Non t'interessava che avevano sorriso quando Giovanni Battista fu ucciso da Erode, t'interessava che lo ammettessero.
Gesù.
Tu sei la vita e ci dai la vita, ma per darci la vita tu hai bisogno di un barlume di vita a cui legarti, di un solo filo di prezzemolo a cui annodare la nostra pesantezza. 
Se non hai un aggancio e un legame, anche così lieve, non non puoi fare assolutamente niente.
Gesù, Re Sposo, guarda i tuoi apostoli, stai vicino ai tuoi inviati.
Non lasciare che soffochino nella paura di sbagliare. Dagli il tuo coraggio.
Non abbandonarli alla povertà delle loro convinzioni umane, ripetigli ostinatamente la domanda chiave.
«Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini?»
E poi, mio Re, lottiamo insieme perché si compromettano nella risposta.

ciao
r

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